Gli italiani possono cambiare anche grazie al valore dell’esempio. Il fatto che stia cambiando la fisionomia parlamentare, il fatto che ci siano sempre meno condannati e indagati, il fatto che faccia scandalo anche un piccolo abuso edilizio, secondo me, sono qualcosa di positivo”. Sono le parole di Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it e di FQ Millennium, nel corso del talk show politico Dimartedì (La7).
Il dibattito, che coinvolge anche il direttore dell’Espresso Marco Damilano, verte sulla vicenda del padre di Di Maio.
Gomez puntualizza: “Facciamo benissimo a indagare sul padre di Di Maio, avviene in tutte le democrazie occidentali, a partire da quelle anglosassoni. Non bisogna parlare di “imbarbarimento”. L’importante, però, è che noi giornalisti non dimostriamo di fare due pesi e due misure. Io, per esempio” – chiosa – “ho molto apprezzato Massimo Giannini che a Radio Capital ha intervistato anche uno dei presunti lavoratori in nero di Tiziano Renzi, perché in un momento in cui noi giornalisti viviamo una crisi di credibilità dobbiamo dimostrare che, se indaghiamo su Tizio, lo facciamo anche su Caio”.