Come procedono gli investimenti nel mercato immobiliare italiano? Un articolo pubblicato alcuni giorni fa su Immobiliare.it ha fornito un’idea più precisa dell’andamento del settore, tracciando le evidenze emerse in occasione di un interessante convegno tenutosi a Milano.

L’incontro, organizzato da Dla Piper e dal titolo “Quo Vadis”, ha riunito più di 40 top manager da tutto il mondo per mettere in luce le performance del real estate locale e cercando al contempo di delineare le prospettive future del comparto.

L’immobiliare italiano attira gli stranieri

Nel corso del convegno gli investitori esteri hanno manifestato interesse per il mercato italiano, mostrandosi decisi a portare a termine progetti immobiliari nella Penisola. Numeri alla mano: secondo le stime degli esperti, nel corso di quest’anno il capitale straniero impiegato in Italia potrebbe arrivare a raggiungere il 75% dei volumi a livello generale, superando quanto registrato nel 2017 (70%).

Nella strategia degli asset internazionali l’Italia rappresenta un mercato dall’appeal importante per il real estate anche se, secondo quanto emerso in occasione del convegno, esiste una netta differenza tra coloro che investono già da qualche anno nel nostro Paese e chi, al contrario, sta valutando se farlo. Nel primo caso alla base di questi progetti immobiliari c’è una visione a lungo termine che affonda le radici in un buon grado di fiducia rispetto alla capacità di ripresa dell’economia italiana; nel secondo caso, invece, si preferisce temporeggiare ancora un po’, aspettando il momento giusto.

A livello generale gli investitori esteri sono interessati in particolar modo al residenziale, nelle sue diverse forme, delle grandi città. A registrare le migliori performance in questo senso è soprattutto la città di Milano, ben posizionata a livello globale e così capace, grazie alle sue connessioni, di attirare capitali sempre più consistenti.