Nuovo attacco di Giovanni Toti al proprio partito. Questa volta il governatore ligure critica la scelta di Forza Italia di sostenere il tedesco Manfred Weber come candidato alla presidenza della Commissione per le prossime elezioni europee: “Siamo proprio sicuri – scrive Toti su Facebook – che il capogruppo del Partito popolare, uomo della Merkel, tra i principali protagonisti di questo governo dell’Europa, rappresenti al meglio quella voglia di cambiamento e rinnovamento delle istituzioni e della politica di Bruxelles che pure Forza Italia ha predicato per anni?”.

Se davvero si vuol cambiare, prosegue Toti, sarebbe stato meglio “trovare un uomo nuovo, non legato da anni ad una politica e una istituzione che tutti riteniamo da ristrutturare. E magari scegliere un uomo o una donna espressione di quei Paesi mediterranei che troppo spesso sono stati trattati come la Cenerentola dell’Unione, tra cui l’Italia. Così temo che sarà proprio facile per i cosiddetti sovranisti dire che in realtà noi a Bruxelles non vogliamo cambiare nulla. E il dubbio, in effetti, viene“.

E intervenendo alla trasmissione Un giorno da pecora su Radio1, l’ex consigliere politico di Berlusconi ha analizzato le prospettive future del partito di Berlusconi: “Se io, da appassionato di documentari, ne immagino uno sulla sparizione di Forza Italia? Rischiamo di vederlo nei mesi prossimi, è in corso di produzione se qualcuno non inverte la sceneggiatura”, ha detto. “Mi auguro che il centrodestra sappia ristrutturarsi nel suo complesso, non voglio dividere né spaccare nulla, anche perché saremmo alla scissione dell’atomo“, ha poi assicurato. Alla domanda su un’eventuale candidatura di Berlusconi alle europee, Toti ha risposto: “Non so se si candiderà, io gli consiglierei di mandare avanti il partito, la cui classe dirigente deve dimostrare di essere diventata grande. Forza Italia ha vissuto come quei figli che hanno un padre importante, che tutti i giorni gli consente di vivere. Oggi è il momento di uscire di casa, di diventare grandi“.

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