Il ciclone Xiaomi colpisce ancora. L’azienda cinese, divenuta ormai il quarto produttore al mondo di telefonia, sarà la prima a immettere sul mercato uno smartphone Android 5G. Si tratta del nuovo standard di rete, evoluzione dell’attuale 4G. Oltre a garantire una maggiore velocità di connessione – si parla di filmati grandi diversi gigabyte scaricati in qualche minuto – alcuni aspetti tecnici consentiranno l’esplosione della così detta Internet of Things, letteralmente “l’internet delle cose”.

Miliardi di oggetti connessi che comunicano tra di loro, dalle lavatrici ai frigoriferi, passando per televisori, telecamere per la sicurezza, termostati, solo per citarne alcuni. Al centro di tutto questo lo smartphone, ed ecco perché il Mi Mix 3 – così si chiamerà la prossima creatura di Xiaomi – rappresenterà un primo vero passo concreto per la diffusione dell’IoT.

Certo, è più che altro una prova di forza con i diretti concorrenti, perché il 5G sarà concretamente a disposizione del grande pubblico non prima del 2022. La mossa di Xiaomi però spingerà certamente altre aziende produttrici di smartphone a muoversi nella stessa direzione, con il 2019 che sarà l’anno dell’invasione di dispositivi in grado di supportare il nuovo standard di rete.

Mi Mix 3 però offrirà di più. Oltre al 5G infatti, la stessa azienda ha confermato la presenza, in una delle versioni del dispositivo, di ben 10 Gigabyte di RAM, anche in questo caso un primato. Pensate, iPhone XS Max ha 4 di Gigabyte di RAM, Galaxy Note 9 di Samsung e Mate 20 Pro di Huawei ne hanno 6. Insomma, un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda le prestazioni, che magari potrebbe aprire nuovi orizzonti anche per quanto riguarda i videogiochi su smartphone.

E poi ci saranno le fotocamere a scomparsa. La soluzione sarà differente rispetto a quella che vi abbiamo raccontato nella recensione di Oppo Find X. In questo caso il meccanismo a slitta sarà manuale, con l’utente stesso a decidere quando azionarlo in base alle esigenze. Senza dimenticare il design con le cornici estremamente ridotte, che di fatto è stato introdotto per la prima volta proprio da Xiaomi con il Mi Mix di prima generazione, presentato nell’ormai lontano ottobre 2016.

Xiaomi Mi Mix 1

Il Mi Mix 3 sarà svelato ufficialmente il 25 ottobre in un evento a Pechino. Xiaomi da quest’anno commercializza i suoi dispositivi anche in Italia, per cui si tratta di uno smartphone che, salvo sorprese, prima o poi arriverà nel nostro mercato. Resta da capire se il supporto al 5G sarà esteso fin da subito a livello globale, oppure rimarrà un’esclusiva delle diverse versioni del prodotto che verranno vendute in determinati paesi. In ogni caso, la strada verso le connessioni ultra veloci del futuro sembra ormai tracciata.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Facebook, “Zuckerberg deve dimettersi”. Investitori e fondi pensione premono dopo gli scandali

next
Articolo Successivo

La diffusione di Internet rallenta, si indebolisce la lotta alle disuguaglianze. Penalizzate le donne

next