La Lega di Salvini è la prima forza politica con il 31,5% dei voti, seguita a breve distanza dal Movimento 5 Stelle al 30%.  È la fotografia che emerge dal Barometro Politico di ottobre realizzato dall’istituto Demopolis. Il partito di Luigi Di Maio recupera rispetto alle ultime rilevazioni: il sondaggio Swg di lunedì scorso per il Tg La7 lo stimava al 28,1%, in calo di quasi un punto.

Seppur con impercettibili segni di ripresa, restano distanti i partiti di opposizione: il Partito Democratico, in attesa del nuovo segretario, avrebbe il 17,4%, Forza Italia, ormai stabilmente sotto la soglia del 10%, l’8,3%. Fratelli d’Italia è stimato al 3,2%, LeU al 2,1%, +Europa al 2%. Le altre liste sono tutte stimate sotto il 2%. Un eventuale centrodestra unito alle elezioni supererebbe quindi la soglia del 40%, mentre il fronte di centrosinistra (Pd + LeU) si fermerebbe sotto il 20.

I partiti di governo, quindi, secondo l’istituto di Pietro Vento, superano il 60% delle preferenze: la Lega in particolare è vicina a raddoppiare il risultato del 4 marzo, quando ottenne un già storico 17,4 per cento. Se si andasse a votare oggi, per Demopolis l’affluenza alle urne si attesterebbe al 70%, 3 punti in meno rispetto alle politiche del 4 marzo scorso.

Pressoché inalterata, da giugno a oggi, la fiducia degli italiani nel governo Conte: il 58% del campione di 1.500 intervistati esprime una valutazione positiva. Gli ultimi sondaggi avevano mostrato l’apprezzamento degli elettori per la manovra, con il 52% che dichiarava di apprezzare la legge di bilancio e il 48%, la maggioranza relativa, che riteneva “necessario” l’innalzamento del deficit. L’introduzione della quota 100 per le pensioni, in particolare, è stata giudicata positivamente dal 64% degli intervistati.

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