L’accademia reale svedese delle Scienze ha assegnato il premio Nobel per l’economia a William D. Nordhaus e Paul M. Romer il primo per gli studi sull’effetto del cambiamento climatico sull’economia, il secondo per i suoi studi sull’impatto degli studi sull’innovazione tecnologica nell’analisi macroeconomica.


Le motivazioni della decisione riconoscono ai due economisti l’integrazione nelle analisi macro-economiche di lungo termine “dei cambiamenti climatici” – nel caso di Nordhaus – di quelle tecnologiche nel caso di Romer.”Le loro scoperte – si sottolinea – hanno ampliato significativamente la portata dell’analisi economica costruendo modelli che spiegano come l’economia di mercato interagisce con la natura e la conoscenza”.

Romer e Nordhaus sono due economisti statunitensi. Romer è nato nel 1955 a Denver, in Colorado, figlio dell’ex Governatore dello Stato Roy Romer ed è stato chief economist e vice presidente della Banca Mondiale fino allo scorso giugno. In precedenza è stato professore a  Stanford.  Nordhaus è insegnante dell’Università di Yale, dove ha studiato, ed è nato nel 1941 ad Albuquerque nel Nuovo Messico. È stato consulente economico durante l’amministrazione Carter ed ha scritto numerosi libri, tra cui il manuale di economia scritto con l’altro premio Nobel, Paul Samuelson.

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