Non si fermano più le ragazze del volley, dopo aver battuto l’Azerbaigian si è allungata a sette la striscia di vittorie consecutive della nazionale italiana. Partita impeccabile contro la Thailandia, con il risultato finale di 3-0 (25-15, 25-12, 25-15), considerata un avversario molto insidioso perché capace nella prima fase di portar via punti sia a Russia che Stati Uniti.  Le azzurre non hanno mai permesso alle asiatiche di creare problemi. Nel primo set dopo pochi scambi le ragazze di Mazzanti hanno preso le misure alle thailandesi e, non sbagliando praticamente niente, hanno chiuso velocemente i conti. In classifica la squadra tricolore occupa sempre il primo posto della Pool F con appunto 7 vittorie (21 punti) e dopodomani nel big match contro la Russia, Chirichella e compagne avranno l’occasione di chiudere il discorso qualificazione alla Top Six: serve ancora un successo per avere la certezza del passaggio alla terza fase di Nagoya. La sfida contro le russe si disputerà mecoledì 10 ottobre alle ore 9.10 italiane (diretta su RaiDue), mentre domani è in programma il giorno di riposo.

Contro la Thailandia il ct azzurro ha mantenuto intatta la formazione di partenza: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Chirichella e Danesi, libero De Gennaro. Positivo l’ingresso a partita in corso di Elena Pietrini, per diverse azioni impiegata al posto di Lucia Bosetti.  Come da attese la Thailandia è partita forte, cercando di mettere in difficoltà la nazionale tricolore con il prorpio servizio (6-9). Le azzurre, però, non sono cadute nella trappola delle avversarie e punto dopo punto hanno preso le misure (10-10). Sylla e Bosetti hanno scardinato la difesa delle asiatiche e l’Italia ha allungato in maniera decisa (16-13). La Thailandia ha accusato il colpo, mentre le ragazze di Mazzanti hanno spinto forte anche in battuta e si sono imposte (25-15). Nella seconda frazione una scatenata Paola Egonu è andata a segno ripetuamente (7 punti con il 70%), cacciando indietro le avversarie. Sul (6-4) Lucia Bosetti, a causa di un giramento di testa, è stata costretta a lasciare il campo ed è entrata Elena Pietrini che ha subito risposto in maniera positiva (14-6). Le azzurre con dentro di nuovo Bosetti, nonostante il larghissimo vantaggio, non hanno mai tolto il piede dall’acceleratore e hanno chiuso con un perentorio (25-12). Nella terza frazione la squadra asiatica ha tentato di rimanere in partita (13-10), ma l’Italia non ha impiegato molto a guadagnare un buon margine e poi ha tirato dritto sino in fondo (25-15).

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