E’ caduto da un’altezza di 25 metri dentro un condotto d’areazione dopo essere salito, con degli amici, sul tetto del centro commerciale Sarca, a Sesto San Giovanni. Si è consumata così, nella notte tra sabato e domenica, la tragedia che ha portato alla morte di un 15enne di Cusano Milanino, in provincia di Milano.

Il ragazzo, secondo le prime ricostruzioni, è salito per gioco con un gruppo di amici sul tetto del grande magazzino intorno alle 22.30 di sabato. I compagni hanno poi raccontato che volevano farsi un selfie per far vedere che avevano ‘conquistato’ la cima del cinema Skyline che si trova all’interno del centro commerciale. Dopo aver scavalcato alcune recinzioni e segnali di divieto il 15enne, tradito dal buio, sarebbe poi caduto all’interno del condotto d’areazione. Un volo di 25 metri che, inizialmente, non ne aveva causato la morte. I Vigli del Fuoco hanno dovuto tirarlo fuori dal condotto con una manovra molto complicata. Estratto dallo stretto passaggio, il giovane è stato trasferito ancora vivo all’ospedale Niguarda di Milano, dove però è morto poco dopo.

Il Centro commerciale ha smentito che i vigilantes abbiano inseguito il ragazzo e i suoi amici: le guardie hanno riferito di essere state allertate dal sistema che rileva la presenza di persone sulle scale esterne. Quando sono usciti a verificare e si sono trovati davanti i tre amici di Andrea. “Il nostro amico è lassù, crediamo sia caduto, non lo troviamo”, avrebbero detto agli addetti alla sicurezza. Mentre i vigilantes hanno dato l’allarme al 112, gli amici avrebbero continuato a chiamarlo sul telefonino, senza ottenere risposta.

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