Tensione alla Camera dopo che, durante la discussione e le votazioni sul decreto Milleproroghe, è intervenuto il ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro per annunciare la richiesta di fiducia. La prima volta per il governo Conte. Una decisione che ha provocato la reazione veemente dei deputati Pd: alcuni si sono seduti sui banchi del governo. Il deputato del Pd Roberto Giachetti ha poi protestato dopo aver scoperto, attraverso le parole della vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni, che il Consiglio dei ministri ha formalizzato la richiesta della fiducia il 24 luglio scorso. In pratica, aveva deciso di tagliare il dibattito prima che le commissioni avessero un testo. “Dravissimo. Calpestano la democrazia”, ha protestato Emanuele Fiano. E interventi dello stesso tenore sono stati fatti anche da Maria Elena Boschi e da Alessia Morani: “Un atto illegittimo”. Una volta sospesa e poi ripresa la seduta, è stato il vice presidente Ettore Rosato a riferire in Aula che “il presidente della Camera Fico, nel corso della conferenza dei capigruppo, ha ribadito che la procedura interna al Consiglio dei ministri per stabilire l’autorizzazione all’apposizione della fiducia, è una procedura che non riguarda la Camera e che la Camera non può che prenderne atto”. Il voto di fiducia è ora atteso per giovedì.
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