Follia di Romano Fenati a Misano, nella gara di Moto2. A tre giri dalla fine, il pilota ascolano classe 1996 ha accostato su un rettilineo l’avversario Stefano Manzi, con cui si era scambiato provocazioni per tutta la gara. All’improvviso, Fenati ha afferrato il freno della moto di Manzi alla velocità di 250 km/h, mettendo seriamente in pericolo la sua incolumità. A Fenati è stata subito sventolata la bandiera nera dalla direzione di gara.

E la prima sanzione per il marchigiano è arrivata da parte del suo stesso team. La direzione della Snipers ha infatti deciso che Fenati non correrà le prossime due gare, in Spagna e Thailandia, e potrà tornare in pista solo il 21 ottobre per il Gp di Motegi. Una decisione confermata anche dalla Dorna, la società che gestisce il motomondiale, che ha stabilito due giornate di squalifica per il pilota marchigiano.

E nel frattempo arriva su Facebook la dichiarazione di Stefano Bedon, manager del team pesarese, che prova a mitigare la posizione del suo pilota:  “Fallo di reazione, d’accordo. Ma sono due ragazzi, che si sono scontrati in pista in maniera fallosa ma senza lasciare strascichi successivi fortunatamente. I reciproci team vanno d’accordo e i piloti sono amici. Sono stati 5 minuti di passione e adrenalina pura ma nessuno vuole creare polemiche e tanto meno lasciare spazio a quelle degli altri. Romano Fenati è uno caldo, l’ascolano verace che piace alla squadra e a chi lo conosce perché è diretto, sincero e soprattutto buono. Stefano Manzi è un altro sincero formidabile combattente e pensate che questi due “galletti” staranno insieme nella stessa squadra l’anno prossimo. Chiediamo a tutti di non infierire su questi due piloti, che, se li conosceste, sareste felici di frequentare”, scrive.

E a Sky Sport è intervenuto anche Valentino Rossi, che si esprime così sul gesto di Fenati: “Ha avuto due gare e credo sia giusto. Noi abbiamo puntato molto su Fenati con l’Academy, non ce l’abbiamo fatta però a gestirlo. E’ stata una sconfitta e mi dispiace per il gesto di oggi”