Salvini? Non ritengo assolutamente giusto che non si rispetti la magistratura. Ci vuole rispetto per la magistratura”. Così a In Onda (La7) il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, commenta le invettive dell’altro vicepremier, Matteo Salvini, contro i magistrati, a seguito delle indagini a suo carico per sequestro di persona aggravato sul caso Diciotti. Di Maio continua: “Dobbiamo abituarci al fatto che, ogni volta che arriverà un atto di questa inchiesta al ministro Salvini, lui farà un video. Ma è giusto, per carità. In più, io le decisioni sulla Diciotti le sostengo e le condivido. Però, quando si dice che ci sono magistrati di destra e di sinistra, si riporta il Paese alla Seconda Repubblica berlusconiana. Siccome siamo la Terza Repubblica e siccome Salvini ha preso una decisione insieme a noi come governo, decisione che noi rivendichiamo, andiamo avanti su quello che dobbiamo fare nel contratto di governo. E non scateniamo queste guerre tra magistratura e politica”. Il ministro M5s aggiunge: “La Lega sta attraversando sicuramente un momento difficile, perché in questo momento, a seguito delle sentenze, non può neppure raccogliere fondi dai propri iscritti. Però anche noi 5 Stelle siamo stati destinatari di sentenze sul simbolo del Movimento e sulla presentazione delle liste. In Sicilia per due settimane siamo stati sospesi, perché il magistrato aveva detto che non si poteva utilizzare il simbolo. Tuttavia, non ci siamo mai sognati di attaccare la magistratura. Le sentenze si rispettano e si va avanti