È rientrata al lavoro e con ogni probabilità non verrà licenziata. La capotreno del Milano-Mantova che lo scorso 7 agosto diffuse un messaggio negli altoparlanti contro gli zingari, come anticipato dal Corriere della Sera, rischia al massimo una sanzione. Il suo ritorno sui convogli è stato festeggiato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, con un tweet: “Buon lavoro brava capotreno, non sei sola“.

La donna era finita al centro delle polemiche per aver detto durante il tragitto: “I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. E agli zingari: scendete alla prossima fermata perché avete rotto i c…. L’episodio era stato denunciato da un passeggero che si trovava a bordo del Regionale 2653 e aveva descritto l’accaduto sui social, finendo a sua volta nel mirino di numerosi commenti che criticavano il suo gesto.

Salvini si era già schierato a favore della capotreno: “Invece di preoccuparsi per le aggressioni a passeggeri, controllori e capitreno, qualcuno si preoccupa dei messaggi contro i molestatori. Viaggiare sicuri è una priorità”. Poi quando la madre del ragazzo aveva scritto una lettera al presidente della Repubblica chiedendo il suo intervento per le minacce contro il figlio, il ministro aveva bollato la missiva come “pubblicità”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Abruzzo, cavalcavia “mai collaudato e a rischio crollo” sul raccordo Pescara-Chieti: riunione d’emergenza in prefettura

next
Articolo Successivo

Como, violenza sessuale di gruppo su due minorenni: fermate tre persone

next