Traffico in tilt sull’autostrada Adriatica. Ci sono code per 13 km sulla A14 Bologna – Taranto, direzione nord, a causa di un grave incendio che ha coinvolto un mezzo pesante nella tarda serata del 23 agosto, nella galleria di Grottammare, tra il comune marchigiano e la città Pedaso. Mentre sono 9 i chilometri di code – percorribili in circa 40 minuti – sulla carreggiata opposta, a causa dell’uscita obbligatoria a Porto S. Giorgio. Si prefigura così, una giornata di forti disagi sul fronte della viabilità. Inizia da oggi, infatti, il week end di contro-esodo dalla vacanze da bollino rosso. Secondo un’analisi condotta da Coldiretti/Ixè in quest’ultimo fine settimana del mese, complice anche il “maltempo” si prevede il “rientro di 21 milioni di italiani che hanno scelto quest’anno di andare in vacanza d’estate ad agosto”.

A14, 13 chilometri di coda sulla carreggiata nord – Ed infatti, nella mattinata di oggi i volumi di traffico sono particolarmente elevati. I maggiori disagi si registrano sull’Adriatica, il secondo asse di viabilità della penisola italiana. Traffico in tilt in particolare in carreggiata nord, dove si registrano 13 km di coda – per i veicoli che da Bari stanno andando in direzione Bologna – nonostante si circoli su entrambe le corsie disponibili per ridurre i disagi. La carreggiata sud dell’A14, direzione Pescara, è chiusa nel tratto Porto S. Giorgio e Grottammare. In questa direzione i chilometri di traffico intenso sono 9. Le code sono conseguenza diretta dei lavori di ripristino di un incidente avvenuto intorno alle 23,30 di giovedì nel tunnel “Castello” di Grottammare sulla carreggiata rivolta a sud, che ha coinvolto un tir andato a fuoco. Nel tratto – spiega Viabilità Italia – continuano i lavori di messa in sicurezza della galleria, fortemente danneggiata. I tempi di ripristino però, si presumono non brevi. Il mezzo pesante è andato a fuoco all’interno della galleria causando “danni ingenti all’interno del fornice – ha comunicato Autostrade che gestisce i 743,4 km dell’Adriatica – non consentono nel breve il ripristino della circolazione in carreggiata sud” e per questo vi saranno “disagi anche nel fine settimana”, in linea con le previsioni da bollino rosso.

In una nota Viabilità Italia spiega che viaggiano in direzione Pescara sono costretti ad uscire “obbligatoriamente al casello di Porto S. Giorgio e possono riprendere l’A14 al successivo casello di Grottammare percorrendo i 26 chilometri della SS 16, con tempi di percorrenza di circa 60/70 minuti”. Sulla carreggiata opposta causa dell’uscita obbligatoria a Porto S.Giorgio, “ci sono 9 chilometri di coda, percorribili in circa 40 minuti”. A questa stazione, proprio “per facilitare le operazioni di deflusso, non è previsto il pagamento del pedaggio”, informa Vioabilità Italia.

I percorsi alternativi consigliati – Per ovviarie ai possibili disagi, Viabilità Italia ha diramato un comunicato con delle strade alternativa al percorso dell’A14. Per chi proviene da Bologna e viaggia in direzione Pescara “si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli e successivamente la A24 Roma-Teramo, oppure, è possibile uscire a Cesena sulla A14 e percorrere la E45 fino ad Orte, per poi riprendere la A1 in direzione Roma e successivamente la A24 Roma-Teramo”.  In alternativa è possibile uscire “ad Ancona Nord e seguire la SS76 in direzione Fabriano da dove è possibile proseguire in direzione di Perugia o di Roma attraverso l’E45“.
Per chi utilizza l’uscita di “Civitanova Marche, si consiglia di percorrere la SS7 in direzione di Foligno da dove è possibile proseguire in direzione Roma attraverso la SS3 Flaminia. Per evitare che aumenti il traffico a ridosso del tratto chiuso, è stata disposta la chiusura dell’entrata di Civitanova Marche-Macerata per chi viaggia in direzione di Pescara.Tra Val Vibrata e Pedaso in direzione di Ancona ci sono 15 km di coda e il traffico transita su due corsie. Si sta provvedendo alla distribuzione di acqua agli utenti fermi in coda.A chi proviene da Bari e viaggia verso Bologna si consiglia di immettersi sulla A16 Napoli-Canosa verso Napoli per poi raggiungere la A1 Milano-Napoli in direzione di Roma. A chi proviene da Pescara e viaggia verso Bologna si consiglia di utilizzare l’A25 Torano-Pescara o l’A24 Roma-Teramo verso Roma per raggiungere l’A1 in direzione di Bologna.

Traffico intenso sulle rete autostradale di Autovie Venete – Anche sull’A23 si registrano flussi elevati, questa mattina. Attualmente sulla reta autostradale Autovie venete ci sono 13 chilometri di coda da Udine Nord in direzione Palmanova  – e alla barriera di Trieste Lisert in A4, dove, in entrata, si è formato un incolonnamento di circa due chilometri. Code a tratti sono presenti anche nel tratto fra Villesse e San Stino di Livenza, in direzione Venezia.
Si tratta – informa Autovie Venete – per lo più di turisti stranieri: dall’Austria stanno entrando in A23, direzione nodo di interconnessione con la A4 all’altezza di Palmanova, 1.900 veicoli all’ora. Un flusso iniziato fin dal mattino presto (alle 8 erano 1.600 i transiti registrati) che è cresciuto di ora in ora. Un tamponamento, accaduto verso le 7 ha provocato una temporanea congestione, risolta rapidamente.  Per gestire al meglio la circolazione – spiega la concessionaria – alle 10 a fronte del flusso sempre in aumento, l’ingresso di Udine Sud, in direzione Venezia è stato chiuso.

Coldiretti: 21 milioni di italiani in ritorno dalla vacanze –  Sono 21 milioni gli italiani che – complice il maltempo – rientreranno in questo fine settimana dopo le vacanze agostane.  È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè divulgata nell’ultimo weekend del mese segnato tradizionalmente dal controesodo. Sono finite infatti – sottolinea la Coldiretti – per la maggioranza degli italiani le vacanze con una durata media del tempo trascorso lontano da casa di 11,3 giorni. È quindi confermata – continua la Coldiretti – l’abitudine, tutta nazionale, di concentrare le partenze nel mese di agosto, che è stato di gran lunga il più gettonato dell’estate. Poco più di un italiano su dieci ha varcato i confini nazionali ed ha lasciato l’Italia dove la maggior parte dei rientri viene dal mare scelto come luogo di vacanza da più di 6 italiani su 10 (62%) ma al secondo posto tra le mete scelte – precisa la Coldiretti si classificano le città d’arte a pari merito con parchi, oasi, riserve e la campagna, seguiti dalla montagna. Più di quattro italiani su dieci (42%) tornano dalle vacanze con prodotti alimentari tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2018 mentre appena il 19% degli italiani torna a mani vuote. Si tratta di un modo – spiega la Coldiretti – per portare con se al rientro i sapori delle vacanze da condividere con parenti e amici per rendere meno doloroso il rientro alla routine casalinga. Al secondo posto tra i souvenir – continua la Coldiretti – si classificano prodotti artigianali e a seguire gadget, portachiavi, magliette.

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