Bagarre a L’Aria che Tira Estate (La7) tra la deputata di Forza Italia, Renata Polverini, e la consigliera regionale lombarda, Silvia Sardone, che ieri annunciato l’abbandono del partito di Berlusconi. Sardone spiega: “Non ho mai votato il Pd e nel momento in cui Forza Italia ha le posizioni del Pd, io faccio fatica a riconoscermi. Salvini sta portando avanti il programma del centrodestra, basti vedere tutte le cose che ha fatto sull’immigrazione. Le maggioranze si fanno sui programma. E Salvini e Di Maio stanno realizzando un programma che hanno scritto e sottoscritto. Criticare un governo dopo due mesi che lavora mi sembra folle“. Alla domanda del conduttore Francesco Magnani, che le chiede se intende passare alla Lega, la consigliera risponde: “Non mi interessa. Io ho militato 20 anni in Forza Italia e non sono esattamente la persona che entra da una parte ed esce dall’altra. A me interessava solo uscire da Forza Italia, perché non rispecchia più l’elettorato di centrodestra. L’elettorato di Forza Italia si sta già spostando e non vota certamente la sinistra. E soprattutto non riesce a riconoscere in Salvini un oppositore”. Polverini non ci sta: “Qui stiamo cambiando un po’ la realtà. Noi siamo all’opposizione, perché, pur avendo vinto con Salvini le elezioni del 4 marzo, il leader della Lega ha deciso di fare il governo del M5s. Se la Sardone non si sente valorizzata all’interno di Fi, fa una scelta in totale autonomia. Ma è fuori strada se pensa che noi, pur stando all’opposizione, possiamo sostenere un governo col M5s. Io non sono alleata del Pd, ma sto all’opposizione di questo governo” – continua – “Quando questo governo non vuole fare le infrastrutture, io sono contraria. Quando non vuole applicare la flat tax, io sono contraria. Ma nel nostro programma non era previsto la inopportunità di tenere dentro gente che poi cambiava casacca? In tutta la scorsa legislatura io ho sentito Salvini inveire contro quei parlamentari e quei consiglieri regionali che prendevano voti in un partito e poi se ne andavano. E allora io penso che in politica l a coerenza sia un valore. Quindi, per coerenza io mi ritrovo in Fi e faccio opposizione a un governo che ha all’interno il M5s“. Sardone ribatte: “Se chiediamo a qualsiasi cittadino quale sia la posizione attuale di Fi, risponderà che l’unica posizione che ricorda è quella riguardante la vicenda della Rai e delle poltrone. Fi è riuscita ad astenersi sull’abolizione dei vitalizi ed è lontanissima dai cittadini. Io ho sempre stimato Berlusconi, perché sapeva toccare con mano le esigenze dei cittadini. Io non vedo più in Fi questa capacità. Ed è molto vicina alle posizioni del Pd”. Polverini smentisce le accuse di Sardone e ammonisce: “Riguardo alla Rai, c’era un presidente calato dall’alto. Qui siamo veramente alle fake news. Parla di poltrone, ma lei ormai se n’è andata. Anzi, perché non lascia la sua poltrona di consigliere regionale e di presidente della Commissione Bilancio alla Regione? Così almeno dà una lezione ai cittadini in fatto di poltrone”. “Veramente ho preso le preferenze“, ribatte Sardone. “E allora dimettiti dalla carica di presidente della Commissione Bilancio”, ribadisce Polverini

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