L’assessore alla Sanità della Regione Sardegna, Luigi Arru, ha lasciato a tarda notte, tra giovedì e venerdì 3 agosto, il palazzo del Consiglio regionale, in via Roma a Cagliari, scortato dalle forze dell’ordine. Arru, in quota Partito democratico, era stato destinatario di numerose mozioni sulla “grave situazione della sanità sarda“, di una sul suo “immediato allontanamento della Giunta”, e infine una sull’Aias, alla quale la Regione, attraverso l’Ats ha revocato la convenzione. L’Aias, da 40 anni, si occupa in Sardegna di riabilitazione di disabili e accudisce anziani, e ha 1200 dipendenti.
Al termine della seduta una buona parte dei lavoratori di Aias, che il 31 dicembre rischiano di perdere il posto, ha atteso Arru sotto il palazzo del Consiglio regionale, dal quale è uscito con la sua auto dall’ingresso secondario. Lì la strada era letteralmente presidiata dai dipendenti Aias che lo hanno pesantemente contestato. Le forze dell’ordine hanno dovuto far scudo alla macchina di Arru per alcune centinaia di metri finché l’autista dell’assessore è riuscito a ripartire.

Video Casteddu Online/Ansa/Mauro Pili

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