Scontro M5s-Lega sul Tav? È la migliore dimostrazione che abbiamo messo insieme il diavolo e l’acqua santa. In questo caso tifo per Salvini, ma perché tifo per l’Italia”. Sono le parole pronunciate a microfoni di Ho Scelto Cusano, su Radio Cusano Campus, dall’ex senatore del Pd, Stefano Esposito, che aggiunge: “La polemica tra M5s e Lega sul Tav è l’ennesima conferma che questo governo nasce da un contratto fuffa, figlio esclusivo della necessità di andare al potere, di occupare più spazi possibili, di spartirsi Rai, Cassa e Depositi e Prestiti, le Ferrovie dello Stato. Non c’è, in realtà, un afflato di interesse per il Paese. Sul Tav litigano perché in campagna elettorale hanno detto cose opposte. La Lega, che ha vinto in Val di Susa, ha fatto la campagna elettorale a favore della Tav, il M5s l’ha fatta contro”. E continua: “Comunque, ora voglio vedere cosa faranno. Dovranno portare in Parlamento una legge, disdire degli accordi internazionali ed essere pronti a un contenzioso che può ammontare a 3 miliardi di euro. Se l’Italia ha 3 miliardi da spendere per le fregole ideologiche di Toninelli e Di Maio, prego, si accomodino. Hanno problemi col decreto dignità, ora c’è la questione della Tav, a cui si aggiunge quella della Tap. Hanno fatto un sacco di promesse in campagna elettorale e non stannno riuscendo a mantenerle. Io li capisco nella loro disperazione, però non facciano danni al Paese”. Durissimo attacco anche ai No Tav: “Le infrastrutture sono il sistema nervoso di un Paese. Qui parlano tutti di treno ad alta velocità, ma in realtà è un treno ad alta capacità, pensato, immaginato e studiato per le merci. L’impatto ambientale riguarda i 3 milioni di tir all’anno che passano nel traforo del Frejus e transitano sull’autostrada. Qualcuno” – prosegue – “mi vuole dire che il treno è più inquinante del camion? La verità, e la dico a pieni polmoni, è che i No Tav, che dalle loro barricate spiegano di essere ambientalisti, in realtà non lo sono. I No Tav sono un movimento Sì Tir, molto amato dai signori di Autostrade. Eterodiretti? Ho sospetti ben peggiori su chi abbia finanziato il movimento No Tav. Io ho fatto le mie denunce, la magistratura non ha trovato nulla ma io mi tengo i miei sospetti”.

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