Elettrificazione, investimenti miliardari, nuovi modelli, raddoppio di vendite e fatturato. E’ ambizioso il piano strategico 2018-2025 (correzione di rotta rispetto a quello 2016-2022) elaborato nel quartier generale inglese della McLaren, al punto da far temere quanto già accaduto ad altri (leggi Bentley, Lamborghini e tra un pò anche Ferrari): quella sorta di negazionismo storico che fa piegare anche i marchi più esclusivi/sportivi agli sport utility, fonte facile ed inesauribile di denari. “Noi non lo faremo”, giurano da Woking.

Prendiamo atto e, se sarà vero, ringraziamo per il coraggio. Anche perché passare dalle 3.340 auto vendute nel 2017 (la metà delle quali “portentose” 720S, con gli Usa primo mercato) alle 6.000 preventivate nel 2025 senza l’aiuto di un suv, sarebbe impresa meritoria assai. Nonostante lo sforzo di investire 1,2 miliardi di sterline (1,35 mld di euro) in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.

Come altrettanto degno di nota è l’obiettivo di elettrificare tutta la gamma entro il 2024, accoppiando un’unità elettrica ai motori a benzina, con pacchetti batterie di nuova generazione fatti in casa. Il tutto senza snaturare pilastri come la collocazione del propulsore in posizione posteriore-centrale. O rinunciare al concetto di “Lightest in Class”, ovvero quella leggerezza da primato che fa volare le sportive inglesi, grazie alla profusione di fibra di carbonio, alluminio e leghe composite.

Leit motif di una gamma divisa in tre filoni: Sport Series (540C, 570GT, 570S e S Spider, ma anche la nuova 600LT che vedete in foto, ha debuttato pochi giorni fa a Goodwood e resterà in produzione solo per un anno), Super Series (720S) e Ultimate Series, che comprendono la neo-arrivata e pistaiola Senna (945.000 euro di listino) così come l’icona di design BP23, il cui nome definitivo è ancora top secret ma che arriverà in commercio entro fine anno in soli 106 esemplari. Nel complesso 18 novità, alcune delle quali già in pista, entro il 2025.

Nel frattempo, per non farci mancare nulla, abbiamo provato su strada due cavalli di battaglia come la 570S Spider, go-kart estremo open air, e la 720S, bestseller e hypercar da usare tutti i giorni, che tuttavia ha un listino da supercar “semplice”. Ma queste sono altre storie, che meritano di essere raccontate a parte. Presto.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Seetroën, ecco gli occhiali contro il mal d’auto, nave e aereo – FOTO

next
Articolo Successivo

Cristiano Ronaldo, un garage da favola. E ora c’è pure una Jeep da 700 cavalli

next