La seduta alla Camera, con all’ordine del giorno la discussione generale del decreto legge sul terremoto, sarebbe dovuta cominciare alle 14 di lunedì 16 luglio. Il primo a dover prendere la parola, pronto tra le fila del centrodestra, era il deputato Simone Baldelli. Tuttavia i banchi del governo erano vuoti, così il vicepresidente del Pd, Ettore Rosato, è stato costretto a sospendere i lavori.
La discussione è ripresa qualche minuto più tardi, con le critiche di Baldelli e di Enrico Borghi (Pd) all’esecutivo: “Questa è una presentazione plastica della presenza che il governo ha avuto su questo provvedimento. Stigmatizziamo quanto avvenuto”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Pd, Orlando: “La nuova segreteria? Continuità con fase precedente. Congresso il più presto possibile”

prev
Articolo Successivo

Dl Dignità, Di Maio: “In conversione inseriremo incentivi per stabilizzazione. Inps? Questione ancora da chiarire”

next