Quinta vittoria complessiva in questa stagione, nona consecutiva sul circuito del Sachsenring. Marc Marquez vince anche il Gran premio di Germania: una gara senza storie, controllata nella prima parte di gara quando Jorge Lorenzo ha provato la consueta fuga, poi dominata quando le gomme dello spagnolo delle Ducati hanno cominciato a pagare lo sforzo. L’unico che ha tenuto testa almeno nelle intenzioni al campione del mondo della Honda è stato Valentino Rossi che a 39 anni resta ancora di gran lunga il migliore tra gli altri.

Il problema è che Marquez in questo momento fa un altro sport, anche perché la Yamaha non è ancora all’altezza, nonostante i due piloti sul podio. Maverick Vinales alla fine riesce a recuperare e passare anche Danilo Petrucci, ma la sensazione è che per tenere il passo della Honda serva una spinta in più quando la strada si fa dritta. Petrucci si accontenta quindi del quarto posto e rimane la migliore delle Ducati, anche se lui ha una Pramac. Poi c’è Bautista e solo dopo Lorenzo e Andrea Dovizioso, parso in grande difficoltà. Chissà cosa riuscirà a fare il prossimo anno il ternano quando avrà tra le mani la Desmosedici ufficiale.

La gara, detto della fuga di Lorenzo, vede prima Marquez e poi Rossi passare Petrucci e gettarsi all’inseguimento della testa della corsa. Lo spagnolo fa un po’ prima di Valentino e, mentre il pesarese raggiunge e poi passa Lorenzo, riesce a guadagnare quel secondo di vantaggio da cui parte la sua fuga. Il Dottore prova a replicare, ma deve accontentarsi del secondo posto. Dietro di lui crolla il maiorchino della Ducati, mentre dalle retrovie arriva Vinales.

La classifica mondiale vede ora Marquez sempre più primo, con 165 punti, seguito da Rossi a 119 e dall’altro yamahista a 109. Ammesso che la corsa per il titolo sia ancora aperta, solo loro due possono provare almeno a impensierire il già campione del mondo in carica.

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