“Perché la Lega non si è costituita parte civile sul caso dei 49 milioni di euro intascati dalla Lega Nord ai tempi di Umberto Bossi? Sarebbe stato molto imbarazzante, Salvini è un uomo che ha dimostrato rispetto per chi, come Bossi, ha fondato quel partito. C’è un rapporto umano”. Sono le parole della senatrice di Fratelli d’Italia, Daniela Santanché, ospite di Omnibus (La7). “Io vedo Bossi al Senato” – continua – “e mi crea una sofferenza incontrarlo. E’ un uomo che è stato colpito nel bene più prezioso, e cioè nella salute”. Santanché rifila una stoccata al M5s: “A loro dico: ‘Benvenuti’. Li ho sempre ritenuti molto giustizialisti, quindi è una vittoria vederli ora garantisti con la Lega”. “Veramente quella è incoerenza”, replica la giornalista del Manifesto, Daniela Preziosi. La senatrice continua: “Effettivamente la cosa che lascia basiti è che per loro l’onestà era una bandiera. ‘Onestà, onestà, onestà’ erano le loro parole d’ordine”