“Sui social mi prendo anche un po’ in giro. Penso profondamente che un politico debba essere serio sulle cose che fa, ma anche molto autoironico. Il politico bullo ha rotto le scatole a tutti quanti”. Sono le parole dell’ex ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ospite de L’Aria che Tira, su La7. E alla domanda della conduttrice Myrta Merlino che gli chiede se si riferisce a Renzi, l’esponente Pd risponde: “Veramente qui abbiamo l’imbarazzo della scelta. Salvini le sembra low profile? E Di Maio? Mi sembra una malattia nazionale”. Calenda attacca il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “E’ strutturalmente da sempre all’opposizione del governo del partito di cui fa parte. Io penso che dovrebbe andarsene per dignità e che, se continua a fare quello sta facendo, cioè di fatto la campagna elettorale per un altro partito, allora un partito serio si riunisce e gli dice: ‘Amico mio, ti vogliamo bene, ma vai via’. Altrimenti gli elettori non capiscono più assolutamente nulla. Io ho lavorato molto meglio con Enrico Rossi su Piombino e con Giovanni Toti sull’Ilva a Genova”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Governo, Gomez: “E’ il più di destra della storia? Nel ’94 chiamavamo Berlusconi ‘Cavaliere Nero’. E c’erano An e Lega”

next
Articolo Successivo

Calenda: “Destra e sinistra? Categorie superate, oggi c’è più affinità tra elettori moderati di Forza Italia e Pd”

next