Una prima telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel, un incontro con il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, il lavoro in vista del voto di fiducia e del G7 in Canada. E’ il primo lunedì di lavoro a Palazzo Chigi per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il capo del governo, dopo le celebrazioni della Festa della Repubblica e la domenica di riposo dopo le complicatissime trattative per la formazione del suo esecutivo, è arrivato nel suo ufficio intorno alle 9. Non sono previsti impegni pubblici in agenda, ma incontri in linea con gli impegni della settimana. Il primo è il voto di fiducia in Parlamento che dovrebbe essere fissato dalle conferenze dei capigruppo di Camera e Senato nella stessa giornata di martedì. In questo caso il presidente del Consiglio pronuncerà il suo primo discorso di fronte ai parlamentari che in maggioranza gli daranno la fiducia. Il secondo è l’importante summit del G7 di Charlevoix, in Canada, e per questo Conte ha incontrato il ministro Moavero Milanesi.

Oggi peraltro il governo tedesco è tornato sulla prima telefonata tra il presidente e la cancelliera della Germania Merkel. “Non è stato un colloquio approfondito su temi concreti – ha raccontato il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert – ma c’è questo appuntamento al G7. L’Italia conosce la posizione del governo tedesco”. Ad una domanda sulle attese sui contributi dall’Italia, e su possibili incontri con Giuseppe Conte per lavorare e confrontarsi sulle riforme, Seibert ha risposto che “la cancelliera ha già invitato il premier italiano a Berlino, per una data che a lui sarà possibile”. E ci si aspetta, ha aggiunto, che “numerosi partner”, fino alla fine di giugno, si impegneranno sul processo riformatore.

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