Governo giallo-verde al debutto. È atteso per martedì alle 12 a palazzo Madama il discorso del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La tabella di marcia, decisa dalla conferenza dei capigruppo, prevede che il premier esponga ai senatori il programma dell’esecutivo, per poi recarsi alla Camera alle 13 e depositare agli atti il testo del suo discorso. Alle 14.30 il ritorno in Senato per l’inizio della discussione parlamentare, fino al voto di fiducia atteso per le 19.30 (comunque non oltre le 20.30). È questo l’ultimo tassello che manca al governo voluto da Matteo Salvini e Luigi Di Maio per poter partire davvero. Ed è proprio nella seduta di martedì che i due leader prenderanno posto per la prima volta fra i banchi dell’esecutivo. Per quanto riguarda la calendarizzazione della fiducia a Montecitorio, mercoledì dalle 9 alle 14 si terrà la discussione generale. Alle 15.40 sono previste la replica del premier e le dichiarazioni di voto dei gruppi parlamentari. Il voto di fiducia, invece, è atteso per le 17.45.

Se nel discorso di Conte non si attendono sorprese (i contenuti dovrebbero ricalcare quelli indicati nel “Contratto” stipulato da Movimento 5 stelle e Lega nelle scorse settimane), ad essere ancora incerti sono i “numeri” definitivi di questo governo. La fiducia non è in discussione (le due forze politiche raggiungono da sole la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento), ma al Senato la forbice è molto risicata. M5s e Lega possono contare su 167 voti certi (sei in più rispetto alla maggioranza assoluta), cui possono aggiungersi i 4 sì di due ex pentastellati e di due esponenti del Maie. Non è chiaro, invece, cosa farà il Gruppo delle autonomie, mentre è pressoché certa l’astensione di Fratelli d’Italia. Alla Camera è tutta un’altra storia: Salvini e Di Maio possono contare su ben 30 voti in più rispetto alla maggioranza assoluta. Superato lo scoglio della fiducia in entrambi i rami del Parlamento, il premier Conte volerà in Canada per il G7. Sarà quello il suo vero debutto da capo del governo italiano nello scacchiere internazionale.

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