“Non abbiamo preso 11 milioni di voti per favorire un governo tecnico. È solo per questo che abbiamo scritto quel contratto con la Lega. Non è stato semplice perché su tante cose non siamo d’accordo. E poi sono un cittadino del sud e non ho dimenticato quello che ha fatto la Lega. Però ci siamo ritrovati su tante cose. Il punto non è stato Savona ma tutti quelli come lui. Io non individuo il nemico nel Quirinale ma ci devono dire chiaramente se possiamo andare a votare e scegliere o se ci stanno prendendo in giro. Una maggioranza in parlamento c’è, fate partire questo governo o ridate la parola agli italiani. Se si va a votare di nuovo le forze politiche che stavano facendo questo governo prendono ancora più voti e sarà proposto di nuovo questo governo. Siamo pronti a rivedere le nostre posizioni ma adesso si rispetti la volontà del popolo e vedrete come lo spread scende e si risolvono i problemi finanziari”. Così Luigi Di Maio dal palco della manifestazione convocata a Napoli con lo slogan #ilMioVotoVale

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