Seguendo un trend che ultimamente sta prendendo piede, e in parte anticipandolo visto che è stata tra i primi costruttori a credere e investire (4 miliardi di euro, insieme a Renault) nella mobilità a elettroni, Nissan ha deciso di porre fine alle vendite di vetture diesel in Europa.

Ovviamente non verrà dato un taglio drastico, ma il disimpegno avverrà in maniera graduale come hanno fatto sapere dal quartier generale di Nissan Europe.

Nel breve periodo la casa giapponese continuerà a proporre motori a gasolio, ma la volontà futura è quella di focalizzarsi sull’elettrificazione della trazione con prodotti ad hoc. “In Europa, dove sono concentrate le nostre vendite di diesel, la spinta sull’elettrico ci permetterà di allontanare progressivamente gli automobilisti da questa alimentazione in concomitanza con il rinnovamento di ogni veicolo”, ha detto un portavoce di Nissan.

Proprio nel vecchio continente non sta tirando una buona aria per i motori a gasolio: nel primo trimestre 2018 il calo delle vendite per questo tipo di alimentazione è stato del 17%. Ed ora il loro peso sul mercato totale è del 37%.

La stessa Nissan, come riporta la Reuters, avrebbe in animo di tagliare posti di lavoro nello storico stabilimento inglese di Sunderland, proprio per far fronte al calo della domanda di motorizzazioni diesel.