Addio al re della grappa. Giuseppe Nardini è morto giovedì a Bassano del Grappa (Vicenza), aveva 91 anni. Lo riporta il Corriere della Sera citando le parole della figlia Cristina: “Si è spento oggi pomeriggio, nel suo letto, circondato dal nostro affetto. Una piccola consolazione, pur nel dramma della morte, che si vorrebbe allontanare il più possibile”.

“A parte l’età avanzata – continua Cristina – stava bene. Il crollo è avvenuto quindici giorni fa. Ha avuto un malore, forse un ictus, e non si è più ripreso”. Nardini, teorico della “innovazione nel segno della tradizione”, era il capostipite della dinastia che da 1779 produce una delle più famose grappe italiane. Oggi ai vertici dell’azienda ci sono quattro cugini e Cristina è la prima donna della famiglia ad avere un ruolo attivo nell’impresa. L’azienda di famiglia fu fondata da Bortolo Nardini a due passi dal Ponte degli Alpini di Bassano, simbolo della città veneta.

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