Gli italiani sono pronti a rivedere il budget stimato per l’acquisto di una casa pur di non rinunciare ad uno spazio esterno. Secondo quanto emerso da una recente ricerca curata da Immobiliare.it la presenza di un giardino, di un balcone o di un terrazzo si fa sempre più importante al momento della scelta dell’abitazione da comprare.

Stando ai dati messi in luce da questo studio, che ha vagliato accuratamente le risposte di circa 5mila utenti del portale, il 93% degli intervistati sarebbe disposto ad aumentare la cifra stimata pur di avere un ambiente all’aria aperta. Di questo campione il 68% arriverebbe ad investire il 10% in più della somma prefissata mentre il 14,2% potrebbe alzare la percentuale investita fino al 25%. Una tendenza interessante, confermata anche dal fatto che in una scala da 1 a 10, in termini di importanza, l’86,2% di coloro che hanno partecipato all’indagine al momento di cercare casa darebbe voto 8 alla presenza di un giardino o un terrazzo.

La convivialità batte il pollice verde

Non solo pollice verde, a spingere i nostri connazionali verso la ricerca di spazi esterni sarebbe soprattutto la voglia di convivialità: circa il 40% sostiene appunto che l’utilizzo principale di questi ambienti vedrebbe l’organizzazione di eventi come pranzi e cene con i propri amici e cari.

Doveroso in questo contesto è però fare una distinzione per età: per gli over 50, infatti, piante, fiori e ortaggi avrebbero un peso lievemente superiore rispetto agli eventi mondani. Situazione completamente diversa per la fascia tra i 18 e i 35 anni dove, seppur quasi la metà abbia dichiarato di possedere il pollice verde, sono molto pochi coloro che dimostrano un reale interesse per l’universo del giardinaggio.

Tra chi è alla ricerca di una casa, soprattutto in città, dopo la convivialità si fa importante la presenza di un animale: il 19% degli utenti sostengono di essere più orientati verso immobili che abbiano uno spazio aperto per lasciare liberi i propri amici a quattro zampe.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Mercato immobiliare: giù i prezzi nei primi tre mesi del 2018

prev
Articolo Successivo

Case d’autore, ecco i luoghi dei grandi della letteratura

next