Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i Pfas in Veneto, con la contestuale nomina di un commissario. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Luca Zaia. Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) sono usate come impermeabilizzanti per tessuti e pentole. Si sospetta che siano cancerogene. In Veneto hanno contaminato le acque fra le province di Vicenza, Padova e Verona.

“Dico che il tempo è galantuomo – si legge in una nota del governatore – ricordo che quando ho fatto la richiesta dello stato di emergenza per i Pfas a settembre dello scorso anno, sono stato attaccato da mezzo mondo, dicendo che erano pure fantasie quelle di pensare ad un commissario e che il governo non l’avrebbe mai concesso. Vedo invece che ora la proposta che ho fatto è stata accolta, anche se ai tempi supplementari, da un governo che in pratica non esiste più. Peccato, perché così si sono persi un sacco di mesi”.