Torna La Confessione con un faccia a faccia tra Peter Gomez e l’ex leader di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti. A partire da lunedì 12 febbraio in esclusiva sul sito e sulla applicazione di Loft sarà disponibile l’intervista completa in cui il direttore de Ilfattoquotidiano.it incalza l’ex presidente della Camera. “Se mi si chiedesse come mi definisco, io  risponderei ‘sindacalista’“, spiega Bertinotti in un passaggio. “Renzi, però – insiste Gomez – ha tolto l’articolo 18 senza colpo ferire: nessuna manifestazione, nessuna reazione da parte della sinistra“. “Certo – risponde Bertinotti, membro della segreteria nazionale della Cgil fino al 1994, anno in cui diventò segretario di Rc – Il sindacato, negli anni ’80, ha scambiato la sua difficoltà di rappresentare i lavoratori con il riconoscimento di un suo potere istituzionale, con la rinuncia a difendere gli interessi materiali dei lavoratori.
La conversazione si snoda lungo tutti i punti salienti della vita politica di Bertinotti: dalla mancata fiducia al governo Prodi, nel 1996, atto che ne determinò la caduta, al suo giudizio su Bettino Craxi; dalle frequentazioni, troppo assidue, dei salotti romani che gli valsero il nomignolo di “Bertynight“, coniato ad hoc da Dagospia, al giudizio sulla persona e sull’operato di Matteo Renzi come guida del Partito democratico, dalla questione del vitalizio, che l’ex presidente della Camera riceve ancora, alla partecipazione convinta ai Meeting di Comunione e Liberazione.

La Confessione torna anche in tv da venerdì 16 febbraio alle 23 su Nove con un’intervista a Marco Baldini, noto per le sue perfomance in radio e per il vizio del gioco d’azzardo. La puntata sarà disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9. Tutte le interviste della prima stagione de La Confessione sono visibili sul sito e sulla app di Loft.