La metafora di Beppe Grillo sul “jazzista che ci dà al liscio” non è piaciuta a Michele Minisci, patron del Naima jazz club di Forlì, che ha definito la dichiarazione del fondatore del Movimento 5 stelle “discriminatoria e sorpredente”: “Un giudizio razzista e discriminatorio verso una musica considerata di serie B. Molti musicisti jazz hanno sempre contaminato la loro musica col liscio, come Hengel Gualdi, Piergiorgio Farina e Germano Montefiori” ha aggiunto. Così dopo poche ore Grillo ha deciso di rispondere, e l’ha fatto a modo suo, senza parole ma con un breve video pubblicato sulla sua pagina Facebook che ha bisogno di poche spiegazioni