Un aereo della Cathay Pacific in volo sopra al Giappone è stato sfiorato dal missile lanciato dalla Corea del Nord il 29 novembre scorso. A riferire la notizia è lo stesso equipaggio della compagnia cinese, che racconta di aver visto il missile “esplodere” ad una distanza ravvicinata, come riferisce il South China Morning Post.

“State in guardia, abbiamo assistito all’esplosione del missile nordcoreano precipitato vicino alla nostra attuale posizione”, è il messaggio di allerta inviato dall’equipaggio del volo CX893, che da San Francisco si stava dirigendo a Hong Kong. La testata cinese riferisce che è stato proprio il manager generale delle operazioni della Cathay, Mark Hoey, ad informare lo staff dell’accaduto. La notizia è stata confermata alla Bbc dalla stessa compagnia aerea. La Cathay Pacific ha aggiunto che, al momento, non è in programma alcuna modifica delle rotte dei propri aerei.

Il 29 novembre scorso la Corea del Nord aveva testato con successo il missile balistico intercontinentale ‘Hwasong-15’, caduto proprio nelle acque del Giappone, ma che, secondo gli esperti, potrebbe avere una gittata da 13.000 chilometri. Si tratta di un’arma balistica intercontinentale capace – secondo Pyongyang – di “colpire tutto il territorio” degli Stati Uniti, dalle Hawaii a New York, montando una “testata nucleare ultra larga”. È per questo motivo che quel lancio era stato rivendicato come evento storico e annunciato in pompa magna dal dittatore Kim Jong-un. “Ce ne occuperemo”, era stata invece la replica del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

 

 

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