La Roma vince il derby della Capitale superando 2-1 la Lazio nell’anticipo della tredicesima giornata di Serie A disputato davanti a 60.000 spettatori allo stadio Olimpico. Dopo un primo tempo equilibrato i giallorossi ‘spaccano’ il match con due reti ad inizio della ripresa ad opera di Perotti, su calcio di rigore, e Nainggolan con un destro dal limite dell’area. Al 25′ prova a riaprire il match il gol dagli 11 metri del solito Immobile. In classifica la squadra di Di Francesco sale al terzo posto con 30 punti, scavalcando i cugini fermi a 28 in quinta posizione.

“Il primo tempo è stato equilibrato anche per la posta in palio che era altissima. La Roma aveva il baricentro più alto ma non ci ha impensierito più di tanto a parte un colpo di testa. Anzi, in qualche ripartenza abbiamo dato noi l’impressione di essere più pericolosi. Nella ripresa gli spazi si sono aperti, potevamo andare dentro con i nostri attaccanti, avrei fatto qualche cambio ma quando si commettono due errori individuali così i derby non si vincono ma si perdono”. E’ l’ammissione di Simone Inzaghi dopo il ko nella stracittadina. “Quei due errori ci hanno condannato, gli episodi sono troppo importanti e sono stati favorevoli alla Roma ma soprattutto per demeriti nostri. In quattro minuti abbiamo commesso due ingenuità decisive – ha ribadito il tecnico della Lazio – Lavoro psicologico dopo questa sconfitta? Sì, è normale, dispiace aver perso per noi e per la nostra gente. Però anche l’anno scorso il primo derby l’abbiamo perso, ora dobbiamo ripartire da questa sconfitta: sarà difficile ma i giocatori sapranno dare il meglio”