A Ostia è ballottaggio tra Monica Picca, candidata presidente per il centrodestra, e Giuliana Di Pillo per il Movimento 5 Stelle. “Sta arrivando l’avviso di sfratto per Virginia Raggi e il Movimento 5 Stelle al comune di Roma”, dice Picca alla luce dei primi risultati che arrivano alla spicciola nella lunga notte di spoglio. “L’esperienza del M5s è stata devastante, lo è stata soprattutto per i romani”, le fa eco Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. L’ufficio stampa di Giuliana Di Pillo, dal M5s, fa sapere che la candidata grillina “farà un punto stampa” nella mattinata di lunedì 6 novembre. Il litorale è tornato al voto dopo due anni di commissariamento della circoscrizione per infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa. Sull’eventualità di un’alleanza con CasaPound, che da queste elezioni porta a casa un risultato vicino alle aspettative del candidato Luca Marsella alla vigilia delle elezioni, Monica Picca risponde: “Noi apriremo ai cittadini. A loro va il mio appello: a tutti coloro che si riconoscono in un programma che è stato scritto con e per i cittadni del X municipio”. Solo il 36,15% degli aventi diritto è andato a votare per le tanto attese elezioni municipali di Ostia. Un calo drastico dell’affluenza di ben 20 punti rispetto alle comunali del 2016, quando gli elettori alle urne furono oltre il 56%. Sul totale dei 185.661 aventi diritto nelle 183 sezioni allestite hanno votato in 67.125.

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