Dopo la richiesta della maggioranza di mettere la fiducia sul Rosatellum bis, a scagliarsi contro è il Movimento 5 Stelle: “Con questa legge due terzi di parlamentari verranno scelti dai partiti, è inaccettabile”, ha attaccato il deputato M5S Alessandro Di Battista. Anche il sistema tedesco –  su cui c’era stato l’accordo con il Movimento 5 Stelle, prima che saltasse tutto in Aula, ndr – prevedeva però gran parte dei parlamentari nominati, per i capolista bloccati: “Nel tedesco c’era un’altra logica, non c’erano le liste civetta ad esempio”, si è difeso Di Battista, invitando poi gli attivisti M5S in piazza. 

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