L’alleanza Renault-Nissan si appresta a diventare il nuovo leader tra i costruttori mondiali. Durante il primo semestre dell’anno, infatti, le sue immatricolazioni sono state 5,27 milioni a livello globale, il che gli ha consentito di sorpassare i tedeschi del gruppo Volkswagen, le cui vendite si sono fermate a quota 5,16 milioni.

Ricordiamo che nel 2016 proprio Volkswagen, nonostante lo scandalo del dieselgate, aveva fatto meglio di tutti sopravanzando i giapponesi di Toyota, che nel primo semestre 2017 si piazzano al terzo posto: le loro immatricolazioni sono cresciute del 2,7% raggiungendo quota 5.129.000. La quarta piazza è per la statunitense General Motors, con 4,68 milioni di veicoli venduti.

Una performance, quella di Renault-Nissan, ottenuta prevalentemente grazie all’accelerazione del fatturato sul mercato cinese. E che proietta il sodalizio franco-giapponese (in essere dal 1999) verso il superamento di quota 10 milioni di auto vendute alla fine dell’anno.

La mossa decisiva da parte del gruppo guidato da Carlos Ghosn, almeno nell’ottica dei numeri, è stata quella di aver rilevato lo scorso ottobre il 34% di Mitsubishi, quota che ne ha consentito il controllo. Ma che soprattutto alla fine del 2017 porterà in dote quel milione di macchine in più, cruciali per la conquista del primo posto definitivo tra i costruttori.

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