Dopo quello della Camera dei Deputati, manca solo il “si” del Senato alla manovrina fiscale che include una modifica al Codice della Strada: la nuova normativa punisce “automaticamente” chi sosta nelle aree dedicate al carico e allo scarico delle merci senza averne l’autorizzazione. Ad oggi per essere multati per divieto di sosta nei suddetti spazi è indispensabile la contestazione immediata della violazione da parte delle Forze dell’Ordine.

Con la nuova norma, invece, basterà l’occhio elettronico delle telecamere – appositamente omologate per questa funzione – per certificare l’infrazione al trasgressore e spedirgli direttamente la contravvenzione a casa. Una legge che farà certamente la felicità di quegli esercenti che talvolta vengono ostacolati nel loro lavoro dalle auto in sosta selvaggia; e farà pure contente le amministrazioni pubbliche: la multa, giova ricordarlo, è di 41 euro e prevede la rimozione del veicolo (se la multa viene pagata entro i primi 5 giorni, l’importo scende a 28,70 euro).

Si tratta di una vittoria per i suddetti commercianti e di una potenziale rivoluzione per tutti quei parcheggi che sono “assegnati” e non dovrebbero essere mai occupati, se non con i necessari permessi: il pensiero va agli stalli riservati alle persone diversamente abili o a quelli delle donne in dolce attesa. Ma il grande fratello funzionerebbe benissimo anche dinanzi ai passi carrabili o in tutte quelle situazioni in cui una vettura parcheggiata dove non potrebbe ostacola il traffico.

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