Si sono ritrovati in centinaia, oggi a Ventimiglia, all’iniziativa lanciata con un appello «per la solidarietà, contro l’intolleranza» sottoscritto da diversi intellettuali, attivisti e associazioni italiane e francesi. Dal corteo arriva anche una decisa risposta «contro la campagna diffamatoria che in questi giorni sta riguardando il lavoro delle ONG che salvano la vita a persone in mare. – sottolinea Marco Revelli, che con Carlin Petrini è uno dei principali promotori dell’iniziativa. «Sotto attacco non ci sono solo le organizzazioni non governative, ma anche più in generale i cittadini solidali che accolgono i richiedenti asilo che arrivano in Italia, li sostengono sulla frontiera e nel loro viaggio, offrendo momenti di umanità e ascolto ma anche ospitalità, complicità, alimenti e in alcuni casi passaggi oltre frontiera, sempre mossi da ragioni umanitarie, e disposti a pagare sulla propria pelle». I promotori dell’iniziativa, nei giorni scorsi rilanciata da don Luigi Ciotti, chiedono «un maggiore rispetto dei diritti umani e un’accoglienza dignitosa dei migranti» e contestano il decreto Orlando-Minniti, ritenuto «un dispositivo legislativo che si accanisce sui poveri riflettendo una mentalità che dà maggior valore ai soldi e alla discutibile nozione di ‘decoro’ rispetto che alla vita delle persone più fragili»

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