Il 2 e il 3 aprile la NASA Solar Dynamics Observatory, che segue costantemente gli eventi solari, ha catturato 3 eventi di brillamento solare di medio livello. Il fenomeno produce una violenta eruzione di materia che esplode dalla fotosfera di una stella, sprigionando un’energia equivalente a varie decine di milioni di bombe atomiche. I brillamenti delle stelle creano delle spettacolari protuberanze solari ed emettono fasci di vento solare che, a causa della radiazione emessa, possono rappresentare un pericolo per le navi spaziali al di fuori della magnetosfera terrestre, e interferiscono con le comunicazioni radio sulla Terra. I brillamenti sono spesso associati alle macchie solari e sono probabilmente causati dal rilascio di energia in occasione del fenomeno di riconnessione delle linee di campo magnetico

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Depressione, scoperto un gene che può aumentare il rischio di soffrire della malattia

next
Articolo Successivo

Cancro, studio Usa sull’aspirina: “Uso quotidiano a basse dosi riduce il rischio mortalità di diversi tumori”

next