Il direttore del Tg di La7 Enrico Mentana, ha aperto l’edizione del 27 febbraio con la notizia della morte di Dj Fabo e della scelta di ricorrere al suicidio assistito in Svizzera. Occasione per una riflessione sulla politica incapace di prendere decisioni importanti: “Passato il sensazionalismo si perde la capacità di legiferare. Ma è importante farlo, altrimenti continueremo a doverci rivolgere all’estero anche per morire”. “La vicenda terrena di Dj Fabo si è conclusa questa mattina. Si è conclusa nel modo che lui aveva voluto, con un suicidio assistito. Ma questo non ha chiuso le polemiche politiche. Questa sera non ve ne leggeremo nessuna, perché probabilmente meritano questo”. “La politica – ha continuato il direttore del Tg La7 – ha fatto finta di non vedere, come ha fatto finta di non vedere otto anni fa, dalla vicenda di Eluana Englaro“. E fu proprio sull’onda del caso Englaro che lo stesso Mentana, nel 2009, lasciò Mediaset tra le polemiche. “Mi dimetto dal mio incarico di direttore editoriale, Canale 5 non fa informazione”. Parole cariche di risentimento per la scelta della rete di preferire la seratona del Grande Fratello ad uno speciale Tg5 dedicato alla morte della Englaro.

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