Centinaia di persone si sono ritrovate questa mattina di fronte al Tribunale di Nizza per manifestare solidarietà a Cédric Herrou e agli altri cittadini della Val Roja (Alpi Marittime francesi) che da mesi sostengono i migranti in transito da Ventimiglia verso la Francia e per questo sono sotto processo. Il Procuratore aveva chiesto da 8 mesi a 5 anni di reclusione e una multa di 30.000 euro per l’agricoltore francese, accusato di aver ospitato, sostenuto e accompagnato dall’Italia alla Francia, nell’ultimo anno, oltre 300 persone prive di documenti. Il giudice ha ridotto la pena a 3.000 euro, definendo “legittime e mosse da spirito umanitario” le azioni di Cédric Herrou, che è stato assolto da tutti gli altri capi d’accusa. Fuori dal tribunale, dalle ore 8 per tutta la giornata si sono alternate testimonianze di migranti e cittadini solidali, che hanno raccontato le condizioni in cui arrivano i migranti nei paesi della Val Roja, la drammaticità dei paesi di origine, del viaggio e della permanenza a Ventimiglia. “Cédric non è un ‘eroe‘ e non è solo, ma uno dei tanti abitanti della Valle che fanno quello che possono per alleviare il viaggio di queste persone – spiega un’attivista dell’associazione “Roya Citoyenne” – Non facciamo nulla di straordinario ma quello che ci sembra più giusto, e il Governo dovrebbe risolvere il problema invece di criminalizzarci.

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