"Ho 2 figli autistici, ma solo uno ha l'assistenza personale promessa" - 4/5
“Ho 2 figli autistici, ma solo uno ha l’assistenza personale promessa”
Ogni studente con disabilità grave dovrebbe avere un Piano educativo personalizzato (Pei) con conseguente sostegno dedicato, ma come sostiene Barbara Ruta non è così, almeno non nel suo “particolare” caso. La donna vive con il marito in Sicilia ed è madre di due figli con autismo, Mattia e Alessio, ma solo uno di loro viene seguito in classe regolarmente e con le giuste metodologie. Se a Mattia sono state assegnate le giuste ore di sostegno con professore abilitato, oltre ad un Assistente per l’autonomia e comunicazione (Asacom), al fratello sono state negati gli stessi servizi di assistenza fondamentali per interagire con gli altri. Alessio, inoltre, ha solo 6 ore di sostegno su 12 richieste dalla scuola, con l’aggravante – afferma Barbara – “di essere affiancato da un insegnante senza titolo e completamente senza assistenza alla comunicazione”. La madre si rifiuta di accettare questi “forti disagi”, “il diritto allo studio è stato leso in maniera grave e quello che perderà mio figlio non sarà facile recuperarlo. Un genitore deve lottare soprattutto quando si vede portare via gli unici mezzi che proietteranno i propri figli verso un futuro, circondato da una società che ancora è molto ignorante e uno Stato che ignora le persone con disabilità”.