Stamani mi sono alzato alle 11. Ho acceso lo smartphone e – pum – sono stato inondato da decine di messaggi apocalittici. Ho pensato a cose veramente tragiche: la cessione di Suso, la morte di Waters, Costantone della Gherardina padre costituente. Macché: aveva solo vinto Trump. E sticazzi. Capirai. Dieci considerazioni.

1. Larga parte del giornalismo ha un’unica funzione: dirvi che morirete tutti, per giunta tra mille tormenti, se perderanno quelli per cui loro tifano. Cameron, Renzi, Clinton. E’ successo con la Brexit, sta accadendo con Trump. Figuriamoci. Le vostre e nostre vite scorreranno come prima, né più né meno. Vale, per la cronaca, anche per il referendum del 4 dicembre. Questo clima da “o noi o l’apocalisse” ha davvero frantumato le palle.

2. Donald Trump sarà un presidente orrendo per quattro anni (magari meno, chi lo sa). Negli Stati Uniti è già successo e succederà ancora.

3. Tra i presidenti orrendi c’è anche quello che secondo molti espertoni italiani era stato un fenomeno amato da tutti, ovvero Obama. Infatti è stato così fenomenale che, pur di non avere un altro “democratico” dopo 8 anni di Barack, gli americani hanno votato Trump.

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