Vivace confronto tra il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, e il giornalista Eugenio Scalfari, durante Otto e Mezzo (La7). Il fondatore di Repubblica chiede al parlamentare pentastellato il motivo per cui non ha scelto di stare con la sinistra e fa riferimento al suo tour estivo in moto, il “Costituzione Coast to Coast 2016”, incorrendo in un errore, perché scambia la moto con una bicicletta. “Come mai diventa grillino?” – chiede Scalfari – “Lei dice di essere vicino agli ultimi. La classe operaia è stata rappresentata da persone come Di Vittorio“. “Questo è il passato, Di Battista ha 40 anni”, ammonisce la conduttrice Lilli Gruber. Il deputato M5S spiega: “Forse non sono più di sinistra proprio perché la sinistra ha smesso di occuparsi degli ultimi. Ero un elettore del Pd e poi mi sono sentito tradito come milioni di altri elettori”. “Poteva andare con Vendola“, osserva Scalfari. “Anche quella sinistra l’ho trovata estremamente ipocrita”, risponde Di Battista. “Poteva andare con Civati“, insiste il giornalista. “Io sono andato in una forza politica che mi ha permesso di esprimermi” – ribadisce il parlamentare – “Come cittadini abbiamo deciso di candidarci e abbiamo preso 9 milioni di voti. Lei intervistò Berlinguer sulla questione morale”. Ma Scalfari lo interrompe e rilancia: “Poteva scegliere Berlinguer“. “Era morto“, replica candidamente Di Battista

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