Scene di panico nella stazione metro ‘Back Bay’ di Boston. Mercoledì pomeriggio una nube di fumo ha invaso il treno della linea ‘orange’. I passeggeri costretti a forzare le porte scorrevoli e a rompere i finestrini per evacuare i vagoni. Ma alla base del problema nessun incendio doloso o attentato terroristico, “solo” il surriscaldamento di uno dei motori. Cinque persone sono state ricoverate per un’intossicazione da ossido di carbonio

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Egitto, scarseggiano i beni di prima necessità. Ora Al Sisi teme la piazza: “Giovani, non protestate in strada”

next
Articolo Successivo

Elezioni Usa 2016, perché non sarebbe una sciagura se vincesse Trump

next