Il fronte del No al referendum “è pluralistico e comprende forze tra loro diverse”, mentre “il Sì è un governativo di uno schieramento che comprende da Verdini a Violante e che si riconosce nel sostegno al governo”. Lo ha detto Massimo D’Alema a Napoli per un dibattito sulla riforma costituzionale. “Non vogliamo mica fare un ‘governo del No’ – ha aggiunto – trovo molto più bizzarro che facciano un governo insieme Verdini e il Pd, che non sono mai stati d’accordo su nulla. Noi non vogliamo fare un governo, ci pronunciamo su una riforma costituzionale”. L’ex premier poi risponde a chi gli chiede di commentare il sostegno di Obama a Renzi. “A ciascuno di noi è capitato di incontrare presidenti americani e di ricevere i loro incoraggiamenti. Tuttavia non sono mai stati determinanti, poi decidono gli italiani: io, dopo l’affettuoso incoraggiamento di Clinton, persi le regionali. Penso che tutte le persone amiche dell’Italia tengano alla stabilità del nostro paese – conclude D’Alema – l’auspicio della stabilità è normale nei rapporti tra paesi amici. Ma questo ovviamente non cambia la sostanza del problema, cioè che siamo di fronte a scelte che competono ai cittadini italiani, i quali d’abitudine non si lasciano influenzare” di Fabio Capasso

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