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Maradona, l’attacco a Icardi: “Lui in Nazionale? Dei traditori non parlo”. La replica dell’interista: “Non è un esempio”

Durante la presentazione della Partita della pace, el Pibe de ora elogia Messi e Totti, di cui dice: "Può giocare fino a 50 anni". Ma liquida in modo sprezzante la mancata partecipazione del bomber nerazzurro all'evento di beneficienza. Maurito replica piccato: "Meglio non ripetere la figuraccia dell'anno scorso"
Maradona, l’attacco a Icardi: “Lui in Nazionale? Dei traditori non parlo”. La replica dell’interista: “Non è un esempio”
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Maradona e Icardi: un anno dopo, ci risiamo. A due giorni dalla “Partita della pace”, si rinnova lo scontro tra il Pibe de oro e il centravanti nerazzurro. “Icardi in Nazionale? Dei traditori non parlo“, ha dichiarato l’ex numero 10 del Napoli. A stretto giro, la replica del capitano dell’Inter: “Maradona non è un esempio per nessuno”.

Da Roma, nel corso della conferenza stampa di presentazione di “Uniti per la Pace”, la partita di beneficienza che si svolgerà allo Stadio Olimpico mercoledì sera, Maradona ha risposto ad alcune domande sul reparto avanzato della nazionale albiceleste: “L’Argentina ha un potenziale importantissimo di attaccanti, però senza Messi tutti questi non riescono a dare il meglio. Leo è quello che comanda l’attacco argentino e quando non c’è si fa dura”. Un attestato di stima enorme, dunque, per la Pulce. Una stima simile a quella che il Pibe de oro ha riservato anche ad un altro numero 10: “Totti? Può giocare fino a 50 anni. Quaranta giocatori di tante squadre italiane – ha precisato Maradona – non fanno un Totti. Quando però gli è stato chiesto di Icardi, l’ex capitano del Napoli ha liquidato l’argomento con poche, sprezzanti parole: “Un traditore”, appunto. E riguardo all’evento di mercoledì: “Con la ‘Partita della pace’ e con i bambini Icardi non c’entra niente“.

Déjà vu, o quasi. Perché l’anno scorso, l’attaccante interista aveva partecipato alla Partita della pace. Ma a fine match, Maradona aveva protestato: “Icardi non doveva giocare. Mi avevano promesso che non sarebbe sceso in campo, e invece non è stato così. Per questo sono incazzato”. E proprio ricordandosi di quell’episodio, Icardi ha replicato da Milano alla nuova stoccata di Maradona: “Come dice lui – ha affermato l’interista ai microfoni di Sky Sport 24 – questa è la partita della pace. E fare una figuraccia come si è già fatta l’anno scorso, dando un’intervista così, penso che non c’entri nulla con la pace”. Il bomber nerazzurro ha poi proseguito: “Maradona è stato un grandissimo calciatore, sicuramente uno dei migliori al mondo. Ma non posso dire niente di una persona che ora sta fuori dal calcio e che non è un esempio per nessuno”.

Ma cosa c’è all’origine di quest’astio? A quanto si sa, tutto è cominciato con la scoperta della relazione tra Icardi e Wanda Nara, la fidanzata di Maxi Lopez, compagno di nazionale dello stesso Maurito. “Gioca a fare l’amico e poi gli soffia la donna”, aveva detto Maradona, aggiungendo: “Ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni”.

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