Il tifone Mindulle sta colpendo la regione di Tokyo, in Giappone, con un primo bilancio di almeno due morti e 30 feriti, secondo l’emittente Nhk. I media locali riferiscono che il tifone è il nono della stagione e ha portato venti con una forza pari a un uragano di categoria 1, la più debole nella scala di categorizzazione. Le raffiche di vento hanno raggiunto i 180 km/h e hanno portato più di 10 centimetri di pioggia in un’ora. Un’allerta per violente piogge e possibili frane in tutta l’area di Tokyo è stata diramata dall’agenzia meteorologica, a 24 ore dal passaggio del tifone Kompasu.  Il corpo di un uomo di 42 anni è stato ritrovato nelle acque lungo un sentiero del fiume Tokoro, nella città di Kitami. Secondo la polizia, l’uomo avrebbe lasciato l’autoveicolo in cui si trovava per cercare di salvarsi durante l’alluvione.

All’aeroporto Haneda di Tokyo i passeggeri sono rimasti bloccati a causa della cancellazione di 500 voli, mentre in quello di Narita due piste sono state temporaneamente chiuse. Nella città di Higashimurayama un treno locale della linea Seibu Tamako è deragliato, senza tuttavia provocare feriti tra i passeggeri a bordo, in base a quanto riferito dalla polizia locale. Bloccati i treni nella regione di Tokyo, così come alcuni treni proiettile a nord della città. La linea ferroviaria suburbana circolare Yamanote è stata chiusa dopo che un albero è caduto sui binari. Le interruzioni e i ritardi hanno coinvolto quasi 49mila persone. Il maltempo ha anche provocato blackout nelle province di Chiba e Ibaraki. Secondo le previsioni, il tifone si dirige verso nordest. Almeno 250 millimetri di pioggia sono attesi nelle 24 ore fino alle prime ore di martedì lungo le regione del Kanto e quella del Koshin. In base alle rilevazioni dell’Agenzia meteorologica il tifone dovrebbe spostarsi nella regione centrale del Tohoku e poi a nord in Hokkaido da martedì.

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Strage a nozze curde in Turchia, 29 minori tra le 54 vittime. “Kamikaze ragazzino” Ma il premier: “Ancora nessun indizio”

prev
Articolo Successivo

Iraq, cintura esplosiva sotto la maglia del Barcellona. Fermato 12enne

next