Chi è Ricky Farina? Non credo alle persone che dicono di non conoscersi, io mi conosco benissimo: so che sono sensibile, a volte sensitivo, spesso sensoriale, e per nulla sensista.

Credo all’esistenza e alla persistenza dell’anima, le mie viscere mi interessano meno dell’anima. Credo che l’anima sia un soffio vitale, un incresparsi di nostalgie, un tuffo ridente negli abissi, e la capacità di immaginare e di sentire che anche le pietre hanno un cuore che pulsa e sfoglia orizzonti in se stesso.

Non penso che la vita non abbia un senso, anche i chiodi hanno un senso, figuriamoci la vita che di certo non si lascia appendere a un muro ma scorre, ed è questo il suo senso: scorre con noi e senza di noi. Tutto qui. Ed è lo stesso motivo per cui faccio film, per cui improvviso film, senza attori, senza trama, senza sceneggiatura, senza scenografia, senza produttori, senza niente che non sia la mia vita che scorre e fugge via.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Basilicata, arriva la prima card per celiaci: convenzioni per prodotti senza glutine anche nella grande distribuzione

next
Articolo Successivo

Taci uomo sessista, razzista e omofobo. Ma il diritto di manifestazione del pensiero?

next