“Io ho cercato di instaurare un clima di lealtà e collaborazione, la risposta sono stati i blitz, mi ha ferito l’imboscata di un’amica che conosco da anni. Ma Paola Muraro non è una semplice collaboratrice, è stata una persona influente in Ama”. Così Daniele Fortini in commissione Ecomafie ha annunciato le sue dimissioni inderogabili per il 4 agosto si toglie gli ultimi sassolini nei confronti della neo-assessora all’Ambiente della Giunta Raggi. Inanella una serie di episodi che gettano ombre sull’esperta dei rifiuti a Roma. La raccomandazione per l’assunzione un collega di Impregilo nel 2010 all’allora ad Franco Panzironi nonostante le indagini in corso a carico del candidato per truffa nel ciclo dei rifiuti. “Anno 2008, nell’ambito di un’indagine della procura di Velletri sull’impianto di Colleferro, un’utenza riconducibile ad Alessandro Muzi, dirigente Ama, unico dirigente ad affiancare Raggi e Muraro nel blitz di Rocca Cencia di qualche settimana fa, è ricollegata per sbaglio, per un errore giudiziario, dai carabinieri ad un ingegnere di Ama oggi sotto processo per reati non commessi”. “Tutto questo mi fa dire che le mie dimissioni previste per il 4 agosto sono inderogabili”, chiosa  di Irene Buscemi

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