Dopo la due giorni dedicata al ballottaggio che nella Capitale ha visto trionfare la candidata M5s, Virginia Raggi, Beppe Grillo lascia l’hotel Forum di Roma. Alla stampa concede solo una ramanzina: “Non avete capito la nascita di questo Movimento perché lo inglobate nel vostro linguaggio, e per lo stesso motivo non ne capite l’evoluzione. Finché non cambierete la struttura meccanica del vostro linguaggio cominceremo a parlare”. “Secondo lei cosa le dovremmo chiederle?”, si azzarda una giornalista. Ma Grillo ha già detto tutto

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Colazione con Virginia, la Raggi prova a “corrompere” la stampa con un pasticcino

next
Articolo Successivo

Ballottaggi 2016, Napoli è anomalia locale o laboratorio politico nazionale?

next